Moto storiche


Benelli 750 SEI





All’inzio degli anni ’70 l’imprenditore argentino Alejandro De Tomaso rileva due importanti marchi italiani, Moto Guzzi e Benelli.



Era l’epoca dell’invasione delle moto giapponesi, le marche italiane stavano soffrendo il vantaggio tecnico dei prodotti di sol levante.


De Tomaso decise che bisogna contrastare la concorrenza con i prodotti innovativi e di prestigio, nacque l’idea di un 6 cilindri, moto che avrebbe fatto impallidire i giapponesi, in effetti alla presentazione nel ’72 la moto scosse gli appassionati: era la prima 6 cilindri al mondo in produzione.
Per motivi tecnici la moto riuscì ad essere consegnata solo nel 74.
La moto era una vera granturismo sportiva: veloce, confortevole, sicura e facile da guidare.







Fenomenale il suono e l’estetica dei sei terminali di scarico.
Il 6 cilindri era un gran motore: pieno e rotondo fin da bassi regimi e con un allungo notevole.
Molto rara e ricercata dal fascino in discusso.
















De Tomaso presenta la Benelli 750 Sei nel 1972